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Messaggi Medjugorje

Messaggio di Medjugorje del 25 agosto e 2 settembre 2019

Messaggio di Medjugorje del 25 agosto 2019

"Cari figli! Pregate, lavorate e testimoniate con amore il Regno dei Cieli affinché possiate stare bene qui sulla terra. Figlioli, Dio benedirà il centuplo il vostro sforzo e sarete testimoni tra i popoli, le anime dei non credenti sentiranno la grazia della conversione ed il Cielo sarà grato per le vostre fatiche ed i vostri sacrifici. Figlioli, testimoniate con il rosario nella mano che siete miei e decidetevi per la santità. Grazie per aver risposto alla mia chiamata."

Messaggio a Mirjana del 2 settembre 2019


“Cari figli, pregate! Pregate ogni giorno il Rosario, quella corona di fiori che mi lega direttamente quale Madre ai vostri dolori, sofferenze, desideri e speranze. Apostoli del mio amore, sono con voi mediante la grazia e l’amore di mio Figlio, e da voi chiedo preghiere. Le vostre preghiere sono così necessarie al mondo, affinché le anime si convertano! Aprite con completa fiducia i vostri cuori a mio Figlio, ed egli scriverà in essi il compendio della sua Parola, cioè l’amore. Vivete un legame inscindibile con il Sacratissimo Cuore di mio Figlio! Figli miei, come Madre vi dico che non c’è tempo per esitare ad inginocchiarvi dinanzi a mio Figlio, a riconoscerlo vostro Dio, centro della vostra vita. Offritegli dei doni, ciò che lui più ama, ossia l’amore verso il prossimo, la misericordia e cuori puri. Apostoli del mio amore, molti miei figli ancora non riconoscono mio Figlio come loro Dio, ancora non hanno conosciuto il suo amore. Ma voi, con la vostra preghiera detta a partire da un cuore puro ed aperto, e con i doni che offrite a mio Figlio, farete sì che anche i cuori più duri si aprano. Apostoli del mio amore, la forza della preghiera detta a partire dal cuore, di una preghiera potente e colma d’amore, cambia il mondo. Perciò, figli miei, pregate, pregate, pregate! Io sono con voi. Vi ringrazio!”.

Commento di Padre Livio al messaggio del 25 agosto 2019 - La veggente Marija Pavlovic Lunetti in diretta su Radio Maria.

P. Livio
: E’ un messaggio molto bello con tante cose nuove. Inizia con tre imperativi che sono un programma di vita: "Pregate, lavorate e testimoniate per il Regno dei Cieli“.
Marija: Dopo l’apparizione, un sacerdote ha detto: “Sono venuto a Medjugorje con un desiderio e qui ho la risposta”. Gli ho detto che non era solo per lui, ma anche per me. Ognuno di noi sente da questo messaggio un impulso: devo pregare, devo lavorare, devo testimoniare per il Regno dei Cieli. Questo è bellissimo. Oggi, come ogni 25, è stata una giornata di preghiera qui a Medjugorje. Come ho già detto altre volte, durante la giornata si è pregato sulle colline, in chiesa, ovunque e dalle 20 alle 21 c’è l’adorazione come ringraziamento alla Madonna per la sua presenza in mezzo a noi e per saper accogliere il messaggio che ci dà. Poi, lungo tutta la notte, per la parrocchia e per i pellegrini che sono tanti, tanti, c’è l’adorazione silenziosa. La chiesa rimane aperta tutta la notte.
E’ bellissimo vedere le persone che si sentono parte di questo Regno dei Cieli, che si sentono di testimoniare perchè hanno ricevuto. E’ una cosa stupenda.
P. Livio: Il Regno dei Cieli per il quale dobbiamo pregare, lavorare e testimoniare è prima di tutto nei nostri cuori e poi si diffonde anche nella società.
Marija: Sì, infatti la Madonna aggiunge: “Affinchè possiate stare bene qui sulla terra”...
P. Livio: Una volta la Madonna ci ha fatto capire che quando si è in pace con Dio, anche la vita sulla terra è piacevole. Ci sono le croci, ma se abbiamo Dio nel cuore, la vita su questa terra può diventare un piccolo paradiso.
Marija: Esattamente. E’ quello che la Gospa vuole fare con noi. Infatti tanti pellegrini dicono che qui a Medjugorje si sentono in Paradiso. Vengono pellegrini da tutto il mondo, con tante lingue diverse e ognuno prega nella sua lingua, ma vediamo questa unità pur nella diversità: il cuore è unito verso la Madonna che ci porta a suo Figlio Gesù.
P. Livio: Mi ha impressionato la parola "lavorate". Anche nel Vangelo si dice che Dio manda a lavorare nella sua vigna. Come dobbiamo interpretare questo "lavorare?" Parla anche di "sforzo", di "centuplo". Dobbiamo essere attivi anche nelle cose di questo mondo? Essere padri, essere madri, la famiglia, il lavoro, la professione: tutto può essere mezzo di santità?
Marija: Esattamente. In questi giorni è arrivato un sacerdote, un esorcista che viene dall’America latina. Mi ha detto che nella riunione avuta a Roma con i carabinieri italiani, questi hanno detto che oggi i giovani italiani sono attirati dall’occultismo, satanismo, massoneria, streghe, maghi. Così anche in Germania dove nel giorno di Pentecoste 60.000 giovani si sono riuniti per pregare il diavolo. Per forza andiamo male! Io penso che c’è tanto da lavorare e anche da avvicinare. Alcuni dicono che non possono testimoniare per non urtare la libertà dell’altro. Che non possono portare una Croce o la medaglia miracolosa o un Rosario in mano per lo stesso motivo. Invece la Madonna dice: “Testimoniate con il Rosario nella mano”, lavorate, sforzatevi, perchè, dice: “Dio benedirà con il centuplo il vostro sforzo e sarete testimoni tra i popoli”. Non solo in casa tua, ma Dio ci manda tra i popoli, anche quelli pagani, quelli che non credono, che sono lontani, che magari sono stati battezzati, ma si sono persi. La Madonna è molto concreta in questo messaggio.
P. Livio: Per rispetto degli altri, noi nascondiamo la nostra fede e quindi ostacoliamo la loro conversione. Invece la Madonna dice che se noi siamo testimoni senza paura e lavoriamo, „i non credenti sentiranno la grazia della conversione“...
Marija: La Madonna dice: “Testimoniate con amore il Regno dei Cieli affinchè possiate stare bene qui sulla terra”. Se noi ci nascondiamo, non stiamo bene; se noi non lavoriamo, non stiamo bene; se noi non testimoniamo e non preghiamo, non stiamo bene.
P. Livio: Possiamo chiederci: cosa posso fare io per convertire il mondo? Se noi facciamo la nostra parte e diamo il nostro piccolo contributo, poi Dio dà il centuplo, cioè moltiplica gli effetti dei nostri sforzi, prende i nostri pochi pani e pesci e li moltiplica per tutti ...
Marija: Ho pensato proprio a questo. Noi dobbiamo fare la nostra parte, dobbiamo testimoniare nel modo migliore, no da fanatici, ma da persone che vivono completamente la fede. Molte volte pensiamo che dobbiamo fare dei proseliti, che dobbiamo convertire tutti. Invece la Madonna ci dice di dare esempio con una vita concreta, con la preghiera, con la nostra testimonianza, a volte anche con il sacrificio e anche con lo sforzo, che dobbiamo fare anche su noi stessi. Ad esempio, non è facile digiunare, ma quando noi digiuniamo diventiamo più forti ... diventiamo più concreti; dobbiamo dire che il peccato è peccato, mentre la santità è santità. Noi abbiamo scelto la santità. Non “oggi credo” e “domani non credo”, ma essere concreti con la nostra vita, col nostro esempio, soprattutto con la nostra preghiera che deve essere il condimento del lavorare e del testimoniare.
P. Livio: La parola "lavorare" mi piace moltissimo, ma c’è anche la parola "sforzo", la parola "fatica" e la parola "sacrificio". Questo vuol dire che sì, si sta bene su questa terra, ma questo benessere spirituale e anche materiale è frutto di un impegno quotidiano. Per il Regno dei Cieli dobbiamo lavorare forte, sforzarci, faticarci e sacrificarci. Dobbiamo guadagnarlo il salario per il Paradiso!
Marija: E’ vero. Fin dall’inizio la Madonna ci ha detto che il nostro sguardo deve essere sempre orientato alla vita eterna... Vedo che le persone che lavorano con amore per Dio, Dio le bacia. Vedo che a volte sono stanchissima, ma il Signore mi dà la forza di continuare. Il Signore ci mette nel cuore questa gioia e questo desiderio di vita eterna. Se c’è questo desiderio di lavorare per Dio e per il Paradiso, non ci stanchiamo mai. Sappiamo per chi lavoriamo: per Colui che ci dà il centuplo!
P. Livio: Sottolineo che il primo imperativo è "pregate". Una delle cose che ho imparato venendo nei primi tempi a Medjugorje è che la preghiera è uno stato di massima attività; poi l’importanza del santo Rosario. Credo che dobbiamo essere concreti: la preghiera, la Croce, l’Eucarestia, il Rosario sono fonti di grazia oggi necessarie.
Marija: E’ vero. Qui si vede tutto questo. Io abito sotto la Collina delle apparizioni e durante l’estate si sentono i pellegrini pregare il Rosario fino alla una o alle due di notte; al mattino alle quattro altri cominciano. E’ una preghiera continua. E’ bello sentire questa aria di fiducia in Dio. A volte senti delle voci disperate che pregano con angoscia per i loro problemi e difficoltà, ma capisci che questa persona in difficoltà e nell’angoscia è arrivata nel posto giusto, là dove non sarà sola, perchè sarà sotto il manto della Madonna. E la Madonna ci guida verso suo Figlio. Nessuno è mai stato innamorato di Dio come la Madonna: Lei è la serva, l’ancella di Dio, che ha detto “Sì” alla volontà di Dio. E chiama anche noi ad essere testimoni, le sue mani allungate, essere quelli che pregano e L’aiutano. Lei non ha bisogno delle nostre preghiere, perchè è già in Paradiso, ma attraverso le nostre preghiere Lei aiuta noi, aiuta tutte le persone che hanno bisogno di conversione, che sono lontane, che non credono, non amano e non sperano. Oggi è arrivato un giovane dalla Norvegia che l’anno prossimo sarà sacerdote e mi ha detto che da loro tanti giovani si suicidano, perchè hanno il benessere, hanno tutto materialmente, ma non hanno Dio. Ma quando parla loro di Dio e della Madonna, sono curiosi, ascoltano con gioia. E’ venuto qui per ringraziare la Madonna per quello che gli sta dando e per chiedere la forza perchè mancano i sacerdoti, mancano i testimoni.
P. Livio: Noi diciamo i „non credenti“ invece la Madonna dice "le anime dei non credenti". Cioè la Madonna ci ricorda che noi abbiamo un’anima spirituale e immortale, che la grande battaglia che c’è sempre lungo il corso della storia, ma specialmente oggi, tra la Madonna e satana è per le anime immortali, quelle che la Madonna vuole portare in Paradiso e il diavolo alla rovina eterna. Lei dice che "le anime dei non credenti sentiranno la grazia della conversione". Dio dà la grazia della conversione ai non credenti, ma perchè loro la sentano, hanno bisogno di vedere in noi la nostra testimonianza. Ti pare che sia così?
Marija: Esattamente. Io lo vedo: arrivano delle persone completamente lontane da Dio e poi, grazie a quello che respirano, quello che vedono e sentono, da un giorno all’altro iniziano una vita nuova. Noi testimoniamo che il Paradiso c’è, che l’inferno c’è, che il purgatorio c’è; e loro dicono che invece hanno sentito che non c’è e quindi non credono. Allora poi noi diciamo che l’abbiamo visto e che Vicka e Jakov ci sono andati fisicamente, portati dalla Madonna. Allora cominciano a pensare, cominciano a pregare, cominciano a credere che la vita non finisce qui, come invece oggi il mondo pensa. Cominciano ad attaccarsi alla Madonna perchè è Lei che ci porta a Gesù e alla vita eterna ... Qui vedono che sono amati, accolti e si sentono esseri che non finiscono più, perchè noi siamo nati e non moriremo più. Capiscono che questa vita terrena è un gioco: qui ci giochiamo l’inferno o il Paradiso ...
P. Livio: La Madonna non ci vuole mediocri, ci vuole santi e dice: "decidetevi per la santità". Cosa dobbiamo fare perchè anche le persone più semplici, anche i peccatori, tutte le persone normali possano veramente fare un cammino di santità?
Marija: La Madonna ha cominciato con: “Cari figli, pregate”. Perchè uno che prega, ama Dio e desidera di essere amato. Quando troviamo Dio, diventiamo testimoni del suo amore e dell’amore della Madonna. Ricordo che all’inizio le mie amiche dicevano: “Come mai siete diventati così coraggiosi? Siete pronti a morire!” Perchè abbiamo sperimentato l’amore di Dio e allora siamo pronti per ogni sacrificio. Noi veggenti non abbiamo una vita facile, ma siamo come quando mettiamo un impermeabile: vediamo che la pioggia scivola giù, non penetra in noi. Così anche le cose del mondo, la vita, anche i sacrifici; quando abbiamo come mèta la vita eterna, il Paradiso, tutto il resto scivola via come l’acqua sull’impermeabile. Tutte le cose diventano insignificanti, anche se sono importanti, perchè fanno parte della vita. San Paolo dice: “Chi non lavora, non mangi”. Noi dobbiamo fare la nostra parte, poi Dio ci aiuterà in mille modi. Noi l’abbiamo sperimentato. Soprattutto quando incontriamo delle persone disperate per cose gravi, noi diciamo loro: “consacra alla Madonna te, la tua famiglia, il tuo lavoro, tutto!” Sempre finiscono poi per dire che la Madonna li ha ascoltati. Bisogna confidare in Dio e nella Madonna... Se confidiamo in Dio, Dio ci darà il centuplo, ci benedirà, benedirà i nostri sforzi...
P. Livio: Infatti anche nell’ultimo messaggio dato a Mirjana, la Madonna ha detto: "Abbandonatevi a mio Figlio, credete a Lui, confidate nel suo amore". Se c’è questa fiducia e abbandono, tutto poi si realizza perchè Dio è potente.
Marija: Questo lo vediamo qui. Stasera è stato bellissimo durante l’apparizione... Il sorriso della Madonna ha trasmesso al mio cuore il desiderio di Paradiso; tutto il resto sembrava insignificante, persino la mia famiglia, i miei figli, tutto questo mondo meraviglioso. La Madonna ci mette nel cuore il desiderio di stare sempre con Dio, il desiderio del Paradiso.

P. Livio: Ma intanto aiutiamo la Madonna a salvare le anime ...
Marija e Padre Livio hanno quindi pregato il “Magnificat” ed il Gloria... e Padre Livio ha concluso con la benedizione.
Marija e P. Livio


Messaggio del 25 luglio - 2 agosto 2019

Messaggio di Medjugorje del 25 luglio 2019

“Cari figli, la mia chiamata per voi è la preghiera. La preghiera sia per voi gioia e una corona che vi lega a Dio. Figlioli, verranno le prove e voi non sarete forti ed il peccato regnerà, ma se siete miei, vincerete, perché il vostro rifugio sarà il Cuore di mio Figlio Gesù. Perciò figlioli, ritornate alla preghiera affinché la preghiera diventi vita per voi, di giorno e di notte. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.


Messaggio a Mirjana del 2 agosto 2
019

"Cari figli, grande è l’amore di mio Figlio. Se poteste conoscere la grandezza del Suo amore, non smettereste mai di adorarLo e di ringraziarLo. Lui è sempre vivo con voi nell’Eucarestia, perché l’Eucarestia è il Suo cuore, l’Eucarestia è il cuore della fede. Lui non vi ha mai abbandonato: anche quando voi avete provato ad allontanarvi da Lui, Lui non lo ha mai fatto.
Perciò, il mio cuore materno è felice quando guarda come colmi d’amore ritornate a Lui, quando vede che ritornate a Lui attraverso la via della riconciliazione, dell’amore e della speranza. Il mio cuore materno sa che se vi incamminaste sulla via della fede, sareste come germogli, come boccioli ed attraverso la preghiera ed il digiuno sareste come frutti, come fiori, apostoli del mio amore, sareste portatori della luce ed illuminereste con l’amore e la sapienza tutto intorno a voi.
Figli miei, come madre, vi prego: pregate, pensate e contemplate. Tutto ciò che vi accade, bello, doloroso e gioioso, tutto ciò fa che cresciate spiritualmente, fa che mio Figlio cresca in voi. Figli miei abbandonatevi a Lui. CredeteGli e confidate nel Suo amore. Che Lui vi guidi. Che l’Eucarestia sia il luogo dove nutrirete le vostre anime per poi diffondere l’amore e la verità. Testimoniate mio Figlio. Vi ringra
zio. "

Messaggio straordinario a Ivan del 12 ago
sto 2019

“Cari figli, in questo tempo di grazia desidero in modo particolare invitarvi alla preghiera, alla perseveranza nella preghiera. Ho detto così tante volte che mio Figlio mi ha permesso di rimanere così a lungo insieme a voi perché desidero istruirvi ed educarvi, perché desidero guidarvi al Figlio, a mio Figlio! Perciò decidetevi per lui! Mettete Gesù al primo posto nelle vostre famiglie. Pregate dinanzi a lui per poter ricevere grazie. La Madre prega per tutti voi ed intercede presso suo Figlio”. La Madonna, poi, ci ha benedetto tutti con la sua benedizione materna, ed ha benedetto anche tutto ciò che avete portato perché fosse benedetto. Poi se n’è andata in preghiera, nel segno della luce e della croce, col saluto: “Andate in pace, cari figli
miei!”».


Commento di Padre Livio al messaggio del 25 luglio 2019 - La veggente Marija Pavlovic Lunett
i in diretta su Radio Maria.

P. Livio: Mi pare che questo messaggio sia un appello molto accorato alla preghiera; mai la Madonna aveva detto di pregare giorno e notte...
Marija: In realtà la Madonna qui a Medjugorje chiede che la nostra vita diventi preghiera. Oggi ci dice che anche di notte dobbiamo pregare. Mi ricordo quando la Madonna aveva chiesto al nostro gruppo di preghiera di pregare di più, almeno tre ore: Rosario completo, leggere la Sacra Scrittura, partecipare alla S. Messa, ecc. Il piccolo Jakov durante l’apparizione ha chiesto alla Madonna: “Ma non è un po’ troppo?” La Madonna vuol essere chiara con noi e stasera ci chiede di pregare giorno e notte. Anche quando dormiamo, il nostro cuore e la nostra mente pregano.
P. Livio: Questo messaggio mi richiama quello che hai ricevuto il primo gennaio del 2000, primo giorno del nuovo millennio, quando la Madonna ha detto: "Essendo satana sciolto dalle catene, consacratevi al mio Cuore e a quello del mio Figlio Gesù". Qui dice qualcosa del genere: "verranno le prove" e aggiunge che se non saremo forti nella preghiera, verremo travolti dalle prove, dalle seduzioni, dalle tentazioni e regnerà il peccato. "Se volete vincere, il vostro rifugio sarà il Cuore di mio Figlio Gesù".
Marija: Anch’io ho notato questa somiglianza. Penso che la Madonna abbia voluto dire che il peccato ci sarà, le prove ci saranno, ma voi sapete dove rifugiarvi: il Cuore di mio Figlio Gesù. Credo che la Madonna ci chieda di tornare alla preghiera, ma anche molto di più: “Ritornate ad essere miei”. Perchè il mondo oggi ci sta sballando da una parte all’altra. A Don Bosco la Madonna ha detto che rimarranno due pilastri: l’Eucarestia e la Madonna. Lei in tutto questo tempo qui sta ripetendo che il suo Cuore trionferà e che Lei porta tutti noi a suo Figlio Gesù, allo Spirito Santo, a Dio Padre. La Madonna vuole che noi diventiamo di Dio. Anch’io tante volte ripeto ai pellegrini: di chi siamo? Siamo di Pietro, di Paolo, siamo del tale gruppo di preghiera o dell’altro? No, siamo tutti di Gesù Cristo. Oggi c’è bisogno di questa testimonianza. La Madonna ci chiede in modo particolare di essere testimoni con la nostra vita, col nostro esempio, soprattutto con la nostra preghiera.
P. Livio: Mi ha molto colpito questa frase: "Ma se siete miei". Cioè, la preghiera non è soltanto un insieme di preghiere, ma deve portarci ad una consacrazione, a un dono di noi stessi, ad una intima unione con Gesù per mezzo di Maria.
Marija: Credo profondamente che la nostra consacrazione sia quella che ha fatto Giovanni Paolo II: “Totus tuus!” Se siamo di Maria, siamo di Gesù. Questa è la mia esperienza, che sto testimoniando con tutto il cuore: se io mi innamoro della Madonna, la Madonna mi porta a suo Figlio Gesù. Questo è il messaggio di Medjugorje. La Madonna chiede questo nostro continuo e totale abbandono anche attraverso la consacrazione quotidiana, attraverso la preghiera quotidiana.
P. Livio: La Madonna dice: "La preghiera sia per voi gioia". Però all’inizio la preghiera è anche fatica, è anche lotta, impegno, perchè siamo distratti, perchè la carne non vuol pregare. Quindi all’inizio dobbiamo sforzarci e soltanto dopo diventerà gioia.
Marija: Credo che la Madonna con questo messaggio voglia dirci che noi cadremo, perchè siamo tutti peccatori. Infatti dice che “il peccato regnerà, ma se siete miei vincerete perchè il vostro rifugio sarà il Cuore di mio Figlio Gesù”. Perciò non dobbiamo avere paura delle prove e neanche del peccato, perchè, ripeto, siamo peccatori, ma avere la forza e il coraggio di rialzarci e dare battaglia al peccato e a tutte le abitudini peccaminose.
P. Livio: La Madonna parla al futuro. Se guardiamo il mondo di adesso, dobbiamo dire che l’iniquità e il peccato regnano già, ma qui dice che il futuro sarà peggio: "verranno le prove". Vuol dire che verranno ancora più prove, ci sarà ancora più iniquità nel mondo. Si prospetta un futuro di grande lotta spirituale.
Marija: Sì, lotta spirituale ma anche lotta personale: la lotta tra me e il peccato, la lotta per la santità. Alcuni dicono che non trovano un parroco buono e perciò non vanno a Messa. Atteggiamenti da pagani, da ribelli. La Madonna ci chiede di guardare a Gesù, Lui è perfetto. A quel punto non abbiamo più scuse.
P. Livio: La Madonna dice: "ritornate alla preghiera". Tu che consiglio daresti a coloro che ci stanno ascoltando per ritornare alla preghiera?
Marija: Dico sempre di cominciare con piccole preghiere. Qui a Medjugorje è molto più facile pregare perchè ci sono mille occasioni, ma in genere è bene cominciare con piccole preghiere, come la Coroncina, i sette Padre Nostro, come ha fatto la Madonna con noi. Poi pian piano aumentare sempre di più, fino ad arrivare, come ha detto stasera la Madonna, a pregare giorno e notte. Posso dire dell’esperienza di tante persone, che è anche la mia: abbiamo pregato così tanto che a un certo momento il nostro cuore si collegava col cervello. Diventa una cosa automatica. Quando la Madonna ci ha scelti, abbiamo sentito che questa era una grazia più grande di noi e di quanto potevamo immaginare. Cosa potevamo fare per ringraziare il Signore per la presenza della Madonna? Potevamo pregare. Pregavamo tante ore. Poi durante il giorno, i pellegrini, arrivavano di continuo e sempre di più e pregavamo anche con loro. Giornate intere di preghiera. Eravamo stanchi così da non avere neanche la forza di parlare. Ricordo che tante volte dietro la porta, prima di uscire per testimoniare ai pellegrini, dicevo: “Signore, io sono quà, usami!” E il Signore mi dava la forza di superare la stanchezza. Quando noi non ce la facciamo più, il Signore interviene. E’ Lui la nostra forza. Durante la notte ci mettevamo a pregare; non sapevamo ancora il Rosario e allora dicevamo a turno un Padre Nostro, un’Ave e un Gloria secondo le intenzioni della Madonna. Diventava una preghiera continua...
P. Livio: Ricordo che mi dicevi che ti piaceva molto il libro "Racconti di un pellegrino russo".
Marija: Io consiglio questo libro, “Signore Gesù abbi pietà di me peccatore”, che mi ha aiutato per una preghiera continua. Così anche tante altre preghiere, come quelle di Santa Brigida, la preghiera a Gesù misericordioso, a San Giuseppe, ai Santi. La Madonna ci ha invitato a leggere la vita dei santi e ad imitarli ... Come Giovanni Paolo II: “Santo subito!” Noi qua abbiamo Padre Slavko. Stasera Padre Marinko, parroco di Medjugorje, nella Messa della festa del patrono della parrocchia, San Giacomo, ha parlato di Padre Slavko, un nostro frate che per noi è santo, perchè l’abbiamo conosciuto, abbiamo vissuto con lui. Lui era anche la mia prima guida spirituale. Il Signore opera in modo meraviglioso e ci usa. Siamo poveri strumenti, ma con Dio diventiamo forti...
P. Livio: Parlaci un po’ della vostra festa di San Giacomo apostolo...
Marija: Abbiamo festeggiato con una novena e anche un triduo. Ogni giorno della novena vedeva impegnata una frazione della parrocchia. Particolari sono stati gli ultimi tre giorni: ieri abbiamo ricordato i 50 anni di diversi sacerdoti legati a Medjugorje. L’altro ieri c’è stata la festa di ringraziamento alla parrocchia e Mons. Hoser ha donato un attestato alle famiglie che durante l’anno hanno ospitato gratuitamente coloro che partecipano ai vari ritiri programmati: sacerdoti, handicappati con i loro accompagnatori, ragazzi alcolizzati e con altre dipendenze, famiglie numerose, come per esempio una famiglia con 10 figli che non potrebbe mai venire in pellegrinaggio perchè costerebbe tanto, medici e operatori in favore della vita, ecc. Anche ai traduttori che hanno offerto gratuitamente il loro prezioso servizio; e ai giovani che si sono prestati a portare con speciali barelle sulla collina delle apparizioni tutti gli handicappati partecipanti al loro ritiro. E’ stata una bella giornata di ringraziamento con i parrocchiani.
P. Livio: Una parola sul Festival dei Giovani che inizierà il primo agosto.
Marija: Già si sente fervore e preparazione. Molti parrocchiani si stringono per far posto a loro, come nei primi anni ... Anche noi vecchietti ci sentiremo giovani. Il programma è coinvolgente e quest’anno avremo tante sorprese. Mons. Hoser ha invitato delle persone speciali ... Grazie a Dio e grazie al Santo Padre che ha permesso che a Medjugorje possano arrivare pellegrinaggi ufficiali, Vescovi ... Invito tutti, specie i malati a pregare per questi giovani e per la loro conversione. Tanti verranno anche per caso o perchè spinti da amici. Preghiamo insieme il Signore in modo straordinario e offriamo anche i nostri sacrifici perchè attraverso la Madonna, Regina della Pace, tanti giovani ritornino a Dio, si avvicinino a Dio attraverso questo speciale e grande incontro.

Marija e Padre Livio hanno quindi pregato il “Magnificat” ed il Gloria e Padre Livi
o ha concluso con la benedizione.





















Messaggio 25 febbraio , 2 marzo 18

Messaggio di Medjugorje del 25 febbraio 2018

"Cari figli! In questo tempo di grazia vi invito tutti ad aprirvi e a vivere i comandamenti che Dio vi ha dato affinché, attraverso i sacramenti, vi guidino sulla via della conversione. Il mondo e le tentazioni del mondo vi provano; voi, figlioli, guardate le creature di Dio che nella bellezza e nell'umiltà Lui vi ha dato, ed amate Dio, figlioli, sopra ogni cosa e Lui vi guiderà sulla via della salvezza. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

Messaggio a Mirjana del 2 marzo 2018

"Cari figli,grandi cose ha fatto in me il Padre Celeste, come le fa in tutti quelli che lo amano teneramente e fedelmente e devotamente lo servono. Figli miei, il Padre Celeste vi ama e per il suo amore io sono qui con voi. Vi parlo: perché non volete vedere i segni? Con lui è tutto più semplice: anche il dolore, vissuto con lui, è più lieve, perché c’è la fede. La fede aiuta nel dolore, mentre il dolore senza fede porta alla disperazione. Il dolore vissuto ed offerto a Dio, eleva. Mio Figlio non ha forse redento il mondo per mezzo del suo doloroso sacrificio? Io, come sua Madre, nel dolore e nella sofferenza sono stata con lui, come sono con tutti voi. Figli miei, sono con voi nella vita: nel dolore e nella sofferenza, nella gioia e nell’amore. Perciò abbiate speranza: la speranza fa sì che si comprenda che qui sta la vita. Figli miei, io vi parlo; la mia voce parla alla vostra anima, il mio Cuore parla al vostro cuore. Apostoli del mio amore, oh quanto vi ama il mio Cuore materno! Quante cose desidero insegnarvi! Quanto il mio Cuore desidera che siate completi, ma potrete esserlo soltanto quando in voi saranno uniti l’anima, il corpo e l’amore. Come miei figli vi chiedo: pregate molto per la Chiesa e per i suoi ministri, i vostri pastori, affinché la Chiesa sia come mio Figlio la desidera: limpida come acqua di sorgente e piena d’amore.Vi ringrazio. "

Commento di P. Livio al messaggio di Medjugorje del 25 febbraio 2018,
la veggente Marija Pavlovic Lunetti a Radio Maria

Padre Livio: Marija .... mi pare che questo messaggio sia molto indicato alla Quaresima.
Marija: Si, molto. Invito al tempo di grazia, invito ad aprire i cuori, ai comandamenti di Dio, e attraverso i comandamenti ai sacramenti. La Madonna ci sta guidando proprio per prepararci attraverso il tempo di grazia, il tempo di Quaresima, in modo concreto verso Dio, verso la bellezza e verso tutto quello che Dio ha creato per tutti noi.
Padre Livio: La Madonna vedo che spesso richiama i comandamenti, di cui poi invece noi parliamo molto poco, come se il cristianesimo consistesse soltanto nella devozione e nella preghiera e non invece nella vita morale, nel comportamento, nella santità della vita.
Marija: Si perché vediamo che la Madonna proprio a questo ci sta chiamando, la Madonna in continuo ci sta chiamando alla conversione, ad essere più vicini a Dio, più vicini alla preghiera, più vicini a quelli che sono i comandamenti di Dio. Adesso in modo particolare la Madonna ci sta chiamando anche ai sacramenti, a quello che la Madonna da tanti anni ci sta chiamando ... andare alla santa Messa, andare alla Confessione, ricevere la Comunione, e non soltanto ... adesso in tempo di Quaresima ci chiama alla rinuncia, in modo speciale quelle piccole grandi cose che ognuno di noi è chiamato a vivere, ma che comincia attraverso la Quaresima a rinunciare per tutta la vita. Tante volte noi pensiamo "Ah, io non fumo in tempo di Quaresima " ... Ma se il fumo ti fa male ... rinuncia per tutta la vita. Perché coi tuoi polmoni potrai respirare come Dio vuole, non con la tua stupidità, ma ti chiama a respirare coi polmoni che Dio ti ha dato, a non inquinare e tante altre cose, cominciando così.
Padre Livio: Si, poi oltre a tutte queste rinunce ... la Madonna una volta ha detto che ci dobbiamo preparare a quella che è la rinuncia più grande, la rinuncia al peccato. Nella confessione Pasquale dobbiamo veramente cambiare vita, non limitarci a confessarci ma iniziare una vita nuova togliendo il peccato dalla nostra vita.
Marija: Esattamente perché la Madonna quello a cui ci ha chiamato già dall'inizio, i gesti che ognuno di noi fa nel privato, che diventano anche all'esterno, attraverso quelle piccole cose, attraverso la preghiera del mattino, attraverso la preghiera della sera, attraverso le preghiere speciali e non solo. La Madonna sempre di più ci chiama e ci invita alle cose più grandi, le cose che sono la nostra vita, che sono la nostra testimonianza. Perché la Madonna cosa vuole da noi? Io credo profondamente che la Madonna vuole da noi una unione sempre più forte con Lui.
Padre Livio: Certo ... Quando ho letto questa espressione "Attraverso i sacramenti" .... i sacramenti ci danno quella Grazia, quella forza, con la quale riusciamo poi a mettere in pratica i comandamenti, perché senza l'aiuto di Dio non saremmo capaci di metterli in pratica. Però leggendo questa parola "sacramenti" mi è venuto in mente quello che dice la Chiesa, quelli che sono i precetti della Chiesa, appunto la confessione pasquale e la comunione pasquale. Confessarsi e comunicarsi almeno una volta all'anno. Credo che sia un appello a tutti noi cristiani a metterci in grazia di Dio, a confessarci ed a fare la comunione a Pasqua.
Marija: E' vero perché noi tante volte pensiamo che dobbiamo prepararci attraversano il tempo di Quaresima, ci prepariamo per la Pasqua, poi con la Pasqua ritorniamo nei peccati, ritorniamo alla vita solita. Invece la Madonna ci chiama ai sacramenti, ad essere coscienti dei sacramenti che dobbiamo vivere, perché tante volte ci dimentichiamo e pensiamo che non c'è bisogno di sapere dei sacramenti. Tante volte non sappiamo né dire i dieci comandamenti ne, come dice la Madonna, metterli in pratica e viverli. I comandamenti ... la Madonna in modo speciale ci chiede stasera, lei dice "In questo tempo di grazia"
Padre Livio: Io direi anche ... li a Medjugorje c'è ancora molta fede e molta spiritualità, molta osservanza dei comandamenti e pratica dei sacramenti, purtroppo nel nostro mondo, anche qui in Italia, non si conosce neanche cosa sono i comandamenti e non si partecipa più alla santa messa, non si praticano più neanche i sacramenti. Questi che sono le fondamenta della vita cristiana, i comandamenti ed i sacramenti sono in gran parte abbandonati proprio da un popolo che una volta era cristiano. Il ritornare ai sacramenti ed ai comandamenti è fondamentale oggi. Bisogna incominciare nelle parrocchie da questo, da questi insegnamenti e da queste pratiche.
Marija: E' vero ... io mi ricordo nei primi anni abbiamo ritrovato tante persone battezzate, festeggiamo i compleanni, ma non sappiamo la data del nostro battesimo, cresima, prima confessione, prima comunione, tante volte non ci ricordiamo di questi sacramenti che sono parte della nostra vita. E per questo oggi in modo speciale la Madonna dice che siamo chiamati a vivere prima i dieci comandamenti e poi i sacramenti. E' una cosa legata all'altra. Perché cosa vuole la Madonna da noi ... vuole che ci salviamo tutti, perché Dio vuole salvarci tutti, nella libertà che abbiamo vuole salvarci ... ma dipende da noi.
Padre Livio: Quello che purtroppo molti han dimenticato, perché dicono "Sono credente ma non praticante" ... però non praticante vuol dire che non pratica né i comandamenti né i sacramenti. Bisogna proprio che anche noi sacerdoti insistiamo su questo punto, senza la confessione, senza la santa messa, senza la comunione, senza contare poi il sacramento del matrimonio ... dove ormai ...
Marija: Il matrimonio è disfatto ...
Padre Livio: C'è un abbandono dei sacramenti proprio, a parte il battesimo per il resto sono quasi tutti abbandonati.
Marija: Perché il mondo non è moderno .... il mondo di oggi sta vivendo un paganesimo totale, e la Madonna ci chiama e io vedo sempre di più che la famiglia è ferita, la famiglia non esiste più, perché tante volte anche la stessa chiesa alza le mani, invece la Madonna ci chiama a combattere, la Madonna ci chiama a pregare, la Madonna dice testimoniate! Anche nell'ultimo messaggio ... anche oggi la Madonna in modo speciale ci dice di essere coraggiosi, anche il Santo Padre ultimamente ci invita a testimoniare, non essere solo nella chiesa ma anche uscire dalle porte della chiesa, ma purtroppo un piccolo gregge c'è nella chiesa, poche persone ormai sono così coraggiose di testimoniare.
Padre Livio: Il richiamo al mondo ed alle tentazioni è un richiamo quaresimale, perché in quaresima meditiamo il combattimento di Gesù nel deserto contro il diavolo.
Marija: Esattamente ... anche noi come Gesù dobbiamo dire "Vai via satana da noi", perché noi siamo di Dio e anche se purtroppo, come dice la Madonna "Il mondo e le tentazioni del mondo vi provano" ... noi siamo provati, ma anche l'oro si mette nel fuoco per essere provato. E noi dobbiamo essere provati e vincere con la bandiera di Gesù, e testimoniare con la bandiera di Gesù, e gridare oggi in modo speciale quando purtroppo non è più moderno essere cristiani. La Madonna ci chiama a rovesciare ed a gridare che noi siamo di Dio, noi siamo cristiani e come dice quel canto ... "Vogliam Dio, Vergine Santa nelle nostre famiglie, nelle nostre scuole, nella nostra patria ... la dove siamo" e gridare proprio questo bisogno di Dio, e se noi abbiamo questa forza e questo coraggio, a quel punto il mondo lo vedrà. E anche tanti che sono inquieti e che sono impauriti avranno coraggio perché vedranno noi.
Padre Livio: Si ... ne sono convinto. Se c'è il coraggio di testimoniare miracolosamente ... gli esempi trascinano le persone. Senti Marija ... non so che interpretazione dai tu a questo passaggio del messaggio "Voi figlioli guardate le creature di Dio che nella bellezza e nell'umiltà Lui vi ha dato ..." io ho pensato che queste creature di Dio che brillano di bellezza ed umiltà potessero essere magari le cose del creato come ad esempio i fiori, che sono umili e piccoli. Cioè la contemplazione della natura ci aiuta a scoprire la bellezza e la grandezza di Dio. Non so se questo possa essere un significato.
Marija: Credo che la Madonna ci voglia proprio portare a vedere quello che Lui ha fatto per noi. Ci ha messo a capo di tutte le creature. Noi siamo quell'intelligenza ... ormai oggi il mondo è stupidità, il mondo è la moda, il mondo è l'ignoranza, tante volte anche certi intellettuali sono pro aborto ... e come è possibile? Oggi come oggi la Madonna ci dice che siamo dono di Dio, ma non solo dono ma anche quel riflesso di Dio, perché siamo creati per Lui e senza di Lui non abbiamo ne gioia ne pace ne amore, perché Dio è il nostro amore, Dio è la nostra gioia. Ma ci ha dato fiori e tutte le cose sottomesse a noi. E noi dobbiamo anche attraverso un fiore .... come ha detto una volta la Madonna "Voglio presentarvi come un bouquet di fiori a Mio figlio Gesù". Oggi possiamo vedere che ognuno di noi è diverso, ma aneliamo a Dio, aneliamo alle cose celesti, questa è la nostra sfida io credo.
Padre Livio: Certo che in questo mondo che ha dimenticato Dio, dove l'uomo indica se stesso come Dio, fa impressione sentir dire, ed è importantissimo che ci siano delle persone che amano Dio sopra ogni cosa, che vivono per Dio e lo servono. Oggi è più importante di ieri perché è un mondo che ha dimenticato Dio.
Marija: Esattamente ... per questo io credo profondamente che la Madonna ci chiama e dice "Dio ci ha dato anche tante cose belle" perché oggi tante volte i cristiani sono tristi, tante volte pensiamo che il cristianesimo sia una cosa vecchia, una cosa che non c'è da vantarsi. Invece la Madonna ci chiama nell'umiltà, ma anche nella bellezza di testimoniare, di vivere con la gioia anche in questo tempo di rinuncia, questo tempo di Quaresima. Non vuol dire che uno che digiuna non possa come dice la sacra scrittura "Quando digiunate mettete sul vostro capo olio profumato e che non si veda che digiunate" per dire nonostante tante cose che possiamo fare oggi, queste rinunce che facciamo, se noi lo facciamo, noi soprattutto che siamo nel mondo opulento, che siamo nel mondo ricco, nel mondo dove abbiamo di tutto, sentire quelli che non hanno, quelli che sono senza un vestito, quelli che hanno fame, e noi vediamo che tante volte siamo gente che ha troppo, i nostri frigoriferi sono pieni, i nostri armadi sono pieni. Che questo tempo deve finire per noi. È come la Madonna ci chiama al digiuno ... attraverso quel digiuno che noi abbiamo imparato tanti anni quando la Madonna ci ha chiamato ... col digiuno imparare a rinunciare a qualcosa e dare a quel povero che non ha, aiutare quel povero, che non ha un vestito, che non ha cibo. Io mi ricordo che quando la Madonna ci ha chiamato a fare il digiuno nella nostra casa abbiamo fatto una scatola dove si mettevano i soldi. Non avevamo tanti soldi ma lì si mettevano i soldi e li si dava al primo missionario che arrivava per aiutare nelle missioni da dove lui arrivava. Era un obbligo, un must, un dovere che papà aveva nella famiglia, per dare a questo missionario le nostre rinunce e ogni volta si sorprendeva il missionario per quanti soldi Papà dava. Eravamo poveri ma non è possibile che non ci sono, perché se c'è volontà ... come dice il proverbio "Amore è anche dovere" uno che ama, uno che ama Dio ed i suoi comandamenti sente bisogno di dare.
Padre Livio: Certo ... Senti Marija vorrei farti un'ultima domanda. Ormai le apparizioni si avviano verso il 37mo anno, è un tempo lunghissimo come quello degli Ebrei che giravano nel deserto. Non ti sembra che questa durata lunghissima delle apparizioni possa comportare da parte di molti una certa stanchezza, un certo rimpiangere le cipolle d'Egitto, un certo abbandonare il fervore dei primi tempi, per cui poi si rischia che molti, quando arriva il tempo dove essere pronti, le lampade sono spente e non c'è più olio. Non c'è questo pericolo ?
Marija: C'è pericolo per quelli che sono tiepidi ... sono appena ritornata da Medjugorje e, nonostante il tempo freddo, ci sono meno pellegrini, ma la Spiritualità alla quale la Madonna ci ha chiamato è viva. Io vedo con le persone che incontro che c'è questa freschezza. Anche con le persone che da tanti anni non vanno a Medjugorje, perche non possono, perché sono diventate vecchie, ma quando parli di Medjugorje, quando parli della Madonna si sente e si vede sul viso subito una freschezza, la Madonna per noi è una freschezza. Nonostante le persone che si sono stancate, ma se vuoi la freschezza nella tua vita ama la Madonna. Luigi Maria Grignion de Montfort ha amato così tanto la Madonna che é diventato suo schiavo, suo apostolo, che ha fatto innamorare migliaia e migliaia di persone. Uno di questi è Giovanni Paolo II che ha amato tutta la sua vita la Madonna con un amore speciale. E noi siamo chiamati ad essere come loro. Quelli che la Madonna invita ad essere più vicini a Lei, perché quando siamo più vicino a Lei significa che in ogni cosa, nelle nostre piccole cose se mettiamo la Madonna come esempio, la Madonna ci amerà e ci porterà verso Suo Figlio, e quando abbiamo Suo Figlio siamo tranquilli. Siamo nella barca sereni, nonostante le tempeste, gli uragani e le burrasche della vita noi siamo nella sicurezza, perché noi siamo sotto il manto della Madonna. Io credo che oggi tantissimi vanno da psicologi, psichiatri perché non pregano, si sentono vuoti ed anche gli stessi psicologi non li aiutano nonostante che hanno buona volontà, ma sono vuoti dentro, perché non hanno la preghiera, non hanno Dio, e noi siamo fatti per Dio. Io non dico che uno psicologo non può aiutare ma, se c'è la preghiera a quel punto una persona è positiva, è aperta, è benigna, la persona diventa amorevole.
Padre Livio: Quindi Marija la fedeltà a Medjugorje, star vicini alla Madonna è proprio una garanzia che le lampade della fede, della speranza, della carità rimangano sempre accese, chi sta vicino a Maria non si stanca, non si intiepidisce, non guarda indietro, non torna indietro.
Marija: Io sempre dico, Padre Livio, che Medjugorje non è Medjugorje. Medjugorje è la presenza della Madonna e questa grazia di cui non siamo degni, ma Dio ci ha scelto, noi non abbiamo voluto, e la Madonna ci ha scelto "Dio mi ha permesso di scegliere" ci ha scelto. Noi con la nostra povertà rispondiamo con tutta la forza. Guai a noi se non gridiamo, noi lo gridiamo. Pure ci diranno di tutto, diranno tante cose ... lo abbiamo già sentito. Ma la cosa più bella ogni volta durante il momento dell'apparizione io nel mio cuore mi commuovo per questa grazie e per questo dono che Dio mi da. E mi commuovo perché dico ... noi viviamo nel tempo di grazia, nel tempo in cui la Madonna appare ogni giorno, non lo so fina a quando. Come ha fatto con Jakov ... da un giorno all'altro la Madonna gli ha detto che non le sarebbe apparsa più. Ora gli appare una volta come ad Ivanka. Ma noi vediamo che la Madonna ci da ancora le grazie, non soltanto di conversione. Le persone che arrivano per la prima volta si convertono radicalmente. In questi giorni stiamo vivendo momenti bellissimi vedendo quante vocazioni sono nate attraverso Medjugorje. Quanti consacrati che vivono profondamente i messaggi della Madonna e dicono "E' una freschezza quello che sentiamo, ogni volta quando sentiamo che le persone vanno a Medjugorje, e che la Madonna da il messaggio". C'è una freschezza che nessuno può ignorare, e questo non è per nostro potere, ma per il potere di Dio, e dello Spirito Santo, che guida attraverso la Madonna e lo Spirito Santo che soffia quando vuole, come vuole e dove vuole. Attraverso tanti Cuori, Medjugorje è nelle nostre vite, Medjugorje è in tanti movimenti, tanti gruppi di preghiera, tante persone, tante opere tramite le persone che hanno dato una ribaltata alla loro vita, tante persone che hanno trasformato la loro casa che era chiusa in una casa aperta. Come una famiglia scozzese che ha aperto il suo Albergo di caccia al Salmone ed altri tipi di caccia. Lo hanno trasformato in una casa di preghiera da più di 25 anni. In questa casa vivono e testimoniano coi loro figli ed i loro nipoti. Questa è la bellezza che Dio ci da, perché Dio attraverso la Madonna ci chiama alla conversione, poi dipende da noi come rispondiamo, se rispondiamo o Lo ignoriamo. A volte ci sono persone che dicono "Io sono andato una volta a Medjugorje e mi basta" ed io rispondo "non hai capito niente", perché non è andare a Medjugorje per un giro turistico, ma andare a Medjugorje è prendere quella palla al balzo che Dio ci sta dando per convertirci e mettere Dio al primo posto nella nostra vita.
Padre Livio: Grazie Marija di questa bellissima testimonianza che ci hai dato.
Marija ha quindi pregato il “Magnificat” e il Gloria... e Padre Livio ha concluso con la benedizione.
Marija e P. Livio

Messaggio 18,25 marzo e 2 aprile

Messaggio straordinario a Mirjana del 18 Marzo 2018

“Cari figli! La mia vita terrena era semplice, amavo e mi rendevano felice le piccole cose, amavo la vita dono di Dio, anche se dolori e sofferenze rompevano il mio cuore.
Figli miei avevo la forza della fede e illimitata fiducia nell’amore di Dio.
Tutti coloro che hanno la forza delle fede sono più forti, la fede ti fa vivere nel giusto e poi la luce dell’amore divino arriva sempre nel momento desiderato. Questa è la forza che mantiene nel dolore e nella sofferenza.Figli miei pregate per la forza della fede e confidate nel Padre celeste e non abbiate paura. Sappiate che nessuna creatura di Dio verrà persa ma vivrà per sempre. Ogni dolore ha la sua fine e poi comincia la vita in libertà, la dove tutti i miei figli vengono e dove tutto ritorna.
Figli miei la vostra lotta è dura, lo sarà ancor di più, però voi seguite il mio esempio.”

Messaggio di Medjugorje del 25 marzo 2018

"Cari figli! Vi invito a stare con me nella preghiera, in questo tempo di grazia, in cui le tenebre lottano contro la luce. Figlioli, pregate, confessatevi ed iniziate una vita nuova nella grazia. Decidetevi per Dio e Lui vi guiderà verso la santità e la croce sarà per voi segno di vittoria e di speranza. Siate fieri di essere battezzati e siate grati nel vostro cuore di far parte del piano di Dio. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.

Messaggio a Mirjana del 2 aprile 2018

"Cari figli, per mezzo del grande amore del Padre Celeste, sono con voi come vostra Madre e voi siete con me come miei figli, come apostoli del mio amore che senza sosta raduno attorno a me. Figli miei, voi siete quelli che, con la preghiera, dovete abbandonarvi in totalità a mio Figlio, affinché non siate più voi a vivere, ma mio Figlio in voi; in modo che tutti quelli che non lo conoscono, lo vedano in voi e desiderino conoscerlo. Pregate che vedano in voi umiltà decisa e bontà, disponibilità a servire gli altri; che vedano che voi vivete col cuore la vostra vocazione nel mondo, in comunione con mio Figlio. Che vedano in voi mitezza, tenerezza ed amore verso mio Figlio, come anche verso i vostri fratelli e sorelle. Apostoli del mio amore, dovete pregare molto e purificare i vostri cuori, in modo che siate voi i primi a camminare sulla via di mio Figlio; in modo che siate voi i giusti uniti dalla giustizia di mio Figlio. Figli miei, come miei apostoli dovete essere uniti nella comunione che scaturisce da mio Figlio, affinché i miei figli che non conoscono mio Figlio riconoscano una comunione d’amore e desiderino camminare sulla via della vita, sulla via dell’unità con mio Figlio. Vi ringrazio. "







Commento di Padre Livio al messaggio di Medjugorje del 25 marzo 2018,
la veggente Marija Pavlovic Lunetti in diretta su Radio Maria.

P. Livio: E’ un messaggio molto intonato al momento liturgico che stiamo vivendo: oggi è iniziata la Settimana Santa in preparazione alla Pasqua. Mi pare che la Madonna ci voglia aiutare a vivere bene questa festa di Pasqua.

Marija: E’ vero... Il tempo non è ancora tanto di primavera, perché qui a Medjugorje fa ancora freddo, ma questo messaggio porta ad una primavera spirituale. Mi ha colpito molto soprattutto quando la Madonna dice: “Vi invito a stare con me nella preghiera”. Come nei primi giorni, la Madonna vuole stare con noi, non ci abbandona, ma vuole guidarci.
P. Livio: Questo "stare con me nella preghiera" in questa settimana di passione, mi sembra un invito a stare con Lei in una preghiera costante.
Marija: Si, la Madonna vuole aiutarci ad essere sempre più quella luce e quella tenerezza di Dio, come è tenerezza la presenza della Madonna in mezzo a noi, in questo tempo che Lei chiama “tempo di grazia”. Ma è tempo anche di lotta, lotta personale, spirituale, contro le tenebre, contro tutto quello che è male. Perciò la Madonna ci chiama ad essere nella grazia, nella preghiera; ci invita anche a confessarci e iniziare una vita nuova nella grazia, con Dio, nella santità... Penso si possa dire che questo tempo di grazia è un invito alla conversione, invito ad una vita nuova. E’ tutto quello che all’inizio della Quaresima avevamo deciso di fare con più decisione, con più gioia, quello di essere “fieri di essere battezzati”, di essere cristiani, persone decise per la santità. Questo mi dà tanta gioia. La Madonna non si stanca di invitarci alla santità. Tante volte noi siamo come oppressi, invece la Madonna ci dice: “la croce sarà per voi segno di vittoria e di speranza”... La Madonna è la nostra speranza, è la stella che ci guida e ci protegge... non siamo soli. Per l’ennesima volta ci dice che è con noi.
P. Livio: La Chiesa ci invita a confessarci almeno una volta all’anno, mentre la Madonna ci ha invitato a confessarci ogni mese e ogni qualvolta abbiamo bisogno. Questo è l’invito a prepararci alla Pasqua morendo al peccato per risorgere a vita nuova.
Marija: Infatti dice: “pregate, confessatevi e iniziate una vita nuova nella grazia”, ci invita a vivere nella gioia della grazia...
P. Livio: Questo invito alla confessione è risuonato fin dall’inizio, tanto è vero che si dice che Medjugorje è diventato il confessionale del mondo.
Marija: E’ vero. Anche in questi giorni e anche oggi i confessori non erano sufficienti. I pellegrini sentono il bisogno di venire a Medjugorje per fare una buona confessione... Pochi giorni fa un frate italiano, vocazione di Medjugorje, che confessa qui, mi ha detto: “Possono dire quello che vogliono, ma io, sacerdote, non ho mai sentito in nessun altro luogo delle confessioni così profonde, così radicali, così belle, così aperte. Si vede proprio che qui la grazia sta toccando queste persone. Confessano anche peccati gravi, come gli aborti, che mai avevano avuto il coraggio di confessare. E’ bello essere sacerdote, è bello vedere queste grazie che il Signore sta facendo. Il tempo che do alle confessioni mi da una gioia immensa”...
P. Livio: Dalle statistiche risulta che lo scorso anno ci sono state a Medjugorje quattro milioni e seicento mila comunioni e i sacerdoti che hanno celebrato sono stati trentasei mila. Nei santuari mariani che ho visitato non ho mai visto tanti sacerdoti come a Medjugorje. Tu come lo spieghi?
Marija: E’ una grazia. A Medjugorje arrivano sacerdoti santi, sacerdoti curiosi, sacerdoti in crisi, sacerdoti che hanno bisogno di essere ricaricati. Trovano questo grande manto della Madonna dove sono protetti, cullati, amati. Vengono volentieri, anche per fare qualche giorno di riposo, di preghiera, di ritiro personale. Altri vengono per accompagnare i pellegrini. Così si fanno disponibili e si sentono realizzati nella loro vocazione...
P. Livio: Io ho visto che molti sacerdoti a Medjugorje rinnovano il loro sacerdozio, rinascono a Medjugorje.
Marija: Esattamente. Io ho conosciuto tanti che non volevano più essere sacerdoti, non sentivano più la presenza di Dio, non pregavano più; l’amore iniziale si era appiattito. Molti poi hanno tante attività e il mondo li prende e così arrivano qui a pezzi. Ma a Medjugorje ritrovano la gioia di essere sacerdoti, ritrovano la loro vocazione... Qui c’è una grazia speciale: nessuno può negare che a Medjugorje la Madonna non sia presente. La Madonna qui è viva, è in mezzo a noi. Questo la gente non lo vede, ma lo sente. Noi veggenti la vediamo, ma quelli che arrivano lo sentono, soprattutto quando cominciano a pregare di più, andare sulla collina, quando vivono quel programma che la Madonna ha voluto in questa parrocchia.
P. Livio: La Madonna dice: "Siate fieri di essere battezzati" . Mi pare un riferimento al Sabato Santo quando siamo chiamati a rinnovare le promesse battesimali. Pare ci dica: "Non abbiate vergogna di essere cristiani, siate orgogliosi!"
Marija: A me piace molto anche quando dice: “Decidetevi per Dio e Lui vi guiderà verso la santità e la Croce sarà per voi segno di vittoria e di speranza”. Oggi tante persone rifiutano la croce, non vogliono difficoltà e malattie: tutti vogliono cercare di stare bene qui sulla terra. Invece la Madonna ci dice questa frase e poi aggiunge: “Siate fieri di essere battezzati”. La Madonna sta ravvivando la nostra fede... Tante volte ha detto: “Prendete tra le mani la croce di Gesù, pregate e guardate come Lui ha sofferto, è morto per voi. Ma Lui ha vinto la morte, è risorto! Lui è la nostra vittoria, Lui è la nostra speranza, la nostra guida. Mettete Dio al primo posto nella vostra vita e poi tutto il resto vi sarà dato, non preoccupatevi”.
P. Livio: Nell’ultima parte del messaggio, la Madonna parla del piano di Dio e molte volte ha detto che ognuno di noi è importante in questo piano. Ti chiedo: cos’è questo piano? E dove è il nostro posto in questo piano?
Marija: Io credo che il piano della Madonna sia di portarci tutti a Gesù e quello di Gesù di portarci in Paradiso. Ma è difficile arrivare in Paradiso, dobbiamo lottare contro le tenebre per far vincere nella nostra vita la luce. Noi battezzati dobbiamo testimoniare la luce, la gioia; dobbiamo ringraziare i nostri genitori, i nostri nonni, che ci hanno aiutato a far sì che noi entrassimo in questo piano di Dio. Tante persone sono lontane, senza fede; per questo la Madonna ci invita a pregare per coloro che non conoscono l’amore di Dio, che non pregano e non vivono i comandamenti di Dio... La Madonna ci chiama alla santità... Allora emaniamo gioia, pace, luce e diventiamo, come dice la Madonna, le sue mani allungate in questo mondo... La Madonna ha ripetuto tante volte: “Pregate, pregate, pregate, finchè la vostra vita diventi preghiera”. Una persona che prega anche secondo la scienza e i medici è migliore anche a livello fisico; perchè se siamo nella preghiera, siamo nella pace con noi e nella pace con Dio e perciò anche in pace con tutto il mondo.
P. Livio: Mi pare che la Madonna vi ha fatto vedere Gesù nella passione...
Marija: Sì, è stato quando ci hanno preso e portato nel manicomio a Mostar. Sono arrivati i medici. Quel giorno la Madonna ci ha detto: “Non dovete nè bere, nè mangiare niente di quello che vi daranno”. Infatti avevano progettato di drogarci per dire che vedevamo la Madonna perchè eravamo drogati. Noi mai abbiamo saputo cos’é la droga, siamo cresciuti in famiglie sane. Ci hanno portato da una dottoressa musulmana famosa. Ci ha interrogato e poi ha scritto che siamo ragazzi normali, diversi uno dall’altro, ma compatti quando parlano della Madonna e che eravamo pronti anche a morire. Lei è rimasta scioccata positivamente dalla nostra testimonianza... Era un periodo difficile, ci hanno maltrattato, portati da un ufficio all’altro, da un medico all’altro... Eravamo stanchi. Tornavamo a casa ed era il momento dell’apparizione. Abbiamo detto alla Madonna: “Basta. Non ce la facciamo più. Ci stanno torturando. Ci stanno dicendo che siamo pazzi, ci stanno sbattendo di quà e di là...” Ed era solo l’inizio; dopo ne abbiamo passate di peggio. La Madonna ci ha mostrato Gesù dicendo: “Come Lui ha fatto per amore verso di voi, anche voi fate per amore di Gesù”. Gesù aveva una corona di spine conficcata nella testa, era nudo, fino alla cintura, pieno di sangue, di lividi, molto sofferente. Abbiamo capito che le nostre sofferenze non erano poi così grandi e che potevamo fare qualcosa per Lui che è morto per noi... Ricordo che al mattino, mentre mi vestivo, pensavo che poteva essere l’ultimo giorno della mia vita, col comunismo, la vita non valeva. Tante persone scomparivano e non si trovavano più neanche morte... Così pensavamo che sarebbe stati anche per noi. Invece la Madonna ci ha conservato sotto il suo manto fino ad oggi, così possiamo testimoniare che Dio è misericordioso, che Dio è amore e ci dice che la vita è un soffio; perciò è importante viverla bene, viverla con Dio e nei suoi comandamenti, con gioia.
P. Livio: Oggi è il 25 marzo, ma è la domenica delle Palme e della Passione del Signore, per cui la Chiesa ha spostato la festa all’Annunciazione al 9 aprile. Questa sera la Madonna è apparsa vestita d’oro oppure no?
Marija: No, oggi non è venuta coi vestiti dorati. La Madonna si attiene alla liturgia. Ricordo come già nei primi anni, tante volte, quello che diceva la Madonna, poco dopo sentivamo che lo diceva anche il Santo Padre. Come è bello vedere questa Chiesa unita! Mi dà una gioia immensa... La Madonna ama e cura la Chiesa. Tante volte ci ha detto che dove c’è Gesù esposto nel Santissimo Sacramento, Lei è là che lo adora. Noi, come ogni 25 del mese, qui a Medjugorje tutta la notte la chiesa è aperta per l’adorazione continua e tra poco anch’io andrò a pregare per voi... La Chiesa è una realtà bellissima; siamo tutti fratelli e sorelle, possiamo stare con Gesù, con la Madonna, con i Santi e gli Angeli: siamo uniti e incamminati verso il Paradiso, dove Dio ci chiama ...
Marija e Padre Livio hanno quindi pregato il “Magnificat” ed il Gloria... e Padre Livio ha concluso con la benedizione.
Marija e P. Livio

Messaggio Medjugorje 25 gennaio 18 e 2 febbario 2018

Messaggio di Medjugorje, 25 gennaio 2018


"Cari figli! Questo tempo sia per voi il tempo della preghiera affinché lo Spirito Santo, attraverso la preghiera, discenda su di voi e vi doni la conversione. Aprite i vostri cuori e leggete la Sacra Scrittura affinché, attraverso le testimonianze, anche voi possiate essere più vicini a Dio. Figlioli, cercate soprattutto Dio e le cose di Dio e lasciate alla terra quelle della terra, perché Satana vi attira alla polvere e al peccato. Voi siete invitati alla santità e siete creati per il Cielo. Cercate, perciò, il Cielo e le cose celesti. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. "


Messaggio a Mirjana del 2 febbraio 2018


"Cari figli, voi che mio Figlio ama, voi che io amo con immenso amore materno, non permettete che l’egoismo, l’amore di voi stessi, regni nel mondo. Non permettete che l’amore e la bontà siano nascosti. Voi che siete amati, che avete conosciuto l’amore di mio Figlio, ricordate che essere amati significa amare. Figli miei, abbiate fede! Quando avete fede siete felici e diffondete pace, la vostra anima sussulta di gioia: in quell’anima c’è mio Figlio. Quando date voi stessi per la fede, quando date voi stessi per amore, quando fate del bene al prossimo, mio Figlio sorride nella vostra anima. Apostoli del mio amore, io, come Madre, mi rivolgo a voi, vi raduno attorno a me e desidero guidarvi sulla via dell’amore e della fede, sulla via che conduce alla Luce del mondo. Sono qui per amore e per fede, perché, con la mia benedizione materna, desidero darvi speranza e vigore nel vostro cammino, poiché la via che conduce a mio Figlio non è facile: è piena di rinuncia, di donazione, di sacrificio, di perdono e di tanto, tanto amore. Quella via, però, porta alla pace e alla felicità. Figli miei, non credete alle voci menzognere che vi parlano di cose false, di una falsa luce. Voi, figli miei, tornate alla Scrittura! Vi guardo con immenso amore e, per grazia di Dio, mi manifesto a voi. Figli miei, venite con me, la vostra anima sussulti di gioia! Vi ringrazio. "


Commento di Padre Livio di Radio Maria al messaggio del 25 gennaio 2018
Un bellissimo messaggio diviso in quattro parti in cui sono presenti tutte le tematiche care alla Madonna.
Prima parte: la Madonna ha presente che il 25 gennaio è la festa della conversione di San Paolo, il quale, da più grande persecutore della Chiesa del tempo, diventa il protagonista della diffusione del Cristianesimo percorrendo il mondo romano di allora ed evangelizzando con le Lettere, che sono parte del Nuovo Testamento.
La Madonna, esortandoci alla preghiera, perché nella preghiera noi abbiamo la grazia dello Spirito Santo, ci fa capire che la conversione è un dono di Dio. Senza la grazia di Dio, che bussa alla porta del nostro cuore, noi non potremmo convertirci. Da qui vediamo come sia importante pregare per avanzare nel cammino di conversione. Non solo la conversione è un dono, una chiamata. Anche la risposta alla conversione è nel medesimo tempo una grazia che necessita anche della nostra cooperazione.

Attraverso l'assidua preghiera riceviamo la grazia dello Spirito Santo, perché la conversione è il cammino di tutta la vita.
La conversione finisce nel momento in cui Dio ci chiama a entrare in Cielo e, proprio perché la conversione è grazia, noi non possiamo illuderci di convertire gli altri con le nostre parole.
La grazia della conversione dei peccatori si ottiene con la preghiera, la penitenza, i sacrifici., come la Madonna ci ha detto in tutte le sue Apparizioni.
Quindi, quando abbiamo a cuore la conversione dei nostri cari, non dimentichiamo che la prima cosa da fare è tenerli sotto la protezione della nostra preghiera e poi guardarli con lo sguardo della compassione e dell'amore, perché nel loro cuore c'è quella battaglia tra il principe di questo mondo, che vuole possedere quei cuori, e Dio che invece vuol farne la Sua dimora.

Seconda parte: la Madonna ci invita a nutrirci della Parola di Dio.
Nei suoi messaggi la Madonna ha detto bellissime parole sull'Eucarestia e sulla Santa Messa. La Santa Messa è il cuore della vita della parrocchia di Medjugorje e la Madonna vuole che diventi il cuore della vita di tutte le parrocchie del mondo. La Santa Messa non è solo l'Eucarestia, ma anche la lettura della Parola di Dio.

La Madonna vuole che nelle case, oltre la preghiera, ci sia la lettura della Sacra Scrittura. Ha invitato a mettere la Bibbia in un posto visibile, che si possa leggere in qualsiasi momento, anche aprendola a caso.
Si comincia a leggere, si va avanti col cuore aperto, finché non arriva quella parola che entra nel cuore e ci nutre, ci illumina e ci fortifica.
Come quegli spuntini che facciamo durante la giornata, così le giaculatorie da una parte e i versetti della Scrittura dall'altra (da “luminare”, come dicevano i Padri della Chiesa) devono essere il nostro esercizio spirituale e la Madonna ci dice: “aprite ogni giorno la Scrittura, leggete un brano, col cuore aperto, nella luce dello Spirito Santo!”
La Sacra Scrittura può essere letta e capita solo con la luce della fede e l'apertura del cuore e nella Scrittura ci imbattiamo continuamente nell'opera di Dio, nelle gesta di Dio, negli amici di Dio, nei testimoni di Dio.
La Scrittura è sempre attualissima, quello che accadde una volta, riaccade oggi, quel combattimento spirituale perpetuo, quella presenza e quell’azione di Dio, che è azione di salvezza, è perennemente presente anche nelle nostre vite e nelle nostre giornate. Attraverso la lettura e le testimonianze conosciamo i personaggi della Scrittura, una moltitudine di uomini di Dio, e così noi possiamo avvicinarci a Dio.

Terza parte: la Madonna nelle ultime due esortazioni ci richiama ancora una volta alla meta alla quale dobbiamo tendere, per la quale siamo stati creati, che è il Paradiso.
La Madonna, anche in altre occasioni, ha detto che molti credono che con la morte finisca tutto, sarà difficile per loro poi comparire davanti al giudizio di Dio.

In un mondo che imposta la vita come un cammino terreno e che interpreta la vita come un apparire sulla scena del mondo per caso, in un dissolversi nel nulla, la Madonna ricorda che abbiamo un'anima spirituale immortale e che al momento della morte verremo giudicati e inviati immediatamente in Paradiso, o al Purgatorio, o all’Inferno e che già fin d’ora noi dobbiamo impostare la vita come in cammino verso l'Eternità.
E qui chiediamoci: stiamo camminando sulla strada che porta al Cielo?
Per far questo dobbiamo mettere Dio al primo posto, il desiderio di Dio ci deve guidare, spronare, stimolare nelle fatiche della vita e perciò tendiamo innanzitutto alle cose di Dio, alla preghiera, al bene, alla santità, alla testimonianza.
Questo è il lavoro da fare durante la giornata.
E non lasciamoci trascinare dalle cose della terra, dalle preoccupazioni delle cose materiali, perché, quando cerchiamo il Regno di Dio, tutto il resto ci sarà dato in sovrappiù. Stiamo attenti alle false luci con le quali il demonio cerca di attirarci, di sviarci, e ci fa precipitare nella polvere e nel peccato, sulla via della rovina.

Quarta parte: la Madonna ci ricorda che tutti siamo chiamati alla santità, a una vita santa, a una vita umile, semplice, pulita, come quella dei bambini, diceva in un messaggio a Mirjana.

“E ricordatevi”, dice la Madonna, “Dio vi ha creati per andare in Paradiso, vi ha creati per il Cielo, quella è la vostra meta, è la meta a cui dovete tendere, non fatevi ingannare, tendete al Cielo e alle cose celesti”.

Mettiamo al primo posto la preghiera personale, la lettura della Sacra Scrittura, la S. Messa, la pratica delle virtù, il miglioramento spirituale e morale, l’apertura del cuore, la pulizia del cuore, la santità della vita.

In questo ambito di ricerca di Dio, noi gustiamo - già su questa terra - la felicità del Cielo, perché c’è la fatica della virtù, come diceva Santa Caterina da Siena, ma c’è anche la gioia della virtù, la gioia della grazia, la gioia della presenza di Dio, c’è la pace del cuore, c’è l’approvazione della coscienza, non c’è niente di più bello nella vita.

“Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.
La Madonna ci ringrazia di aver risposto alla chiamata. Cerchiamo di rispondere e dare valore a questo “grazie”.

Messaggi Medjugorje dicembre 2017 e 2 gennaio 2018

Messaggio a Mirjana del 2 dicembre 2017

“Cari figli mi rivolgo a voi come vostra Madre, la Madre dei giusti, la Madre di coloro che amano e soffrono, la Madre dei santi. Figli miei, anche voi potete essere santi: dipende da voi. Santi sono coloro che amano immensamente il Padre Celeste, coloro che lo amano al di sopra di tutto. Perciò, figli miei, cercate di essere sempre migliori. Se cercate di essere buoni, potete essere santi, anche se non pensate questo di voi. Se pensate di essere buoni, non siete umili e la superbia vi allontana dalla santità. In questo mondo inquieto, colmo di minacce, le vostre mani, apostoli del mio amore, dovrebbero essere tese in preghiera e misericordia. A me, figli miei, regalate il Rosario, le rose che tanto amo! Le mie rose sono le vostre preghiere dette col cuore, e non soltanto recitate con le labbra. Le mie rose sono le vostre opere di preghiera, di fede e di amore. Quando era piccolo, mio Figlio mi diceva che i miei figli sarebbero stati numerosi e che mi avrebbero portato molte rose. Io non capivo, ora so che siete voi quei figli, che mi portate rose quando amate mio Figlio al di sopra di tutto, quando pregate col cuore, quando aiutate i più poveri. Queste sono le mie rose! Questa è la fede, che fa sì che tutto nella vita si faccia per amore; che non si conosca la superbia; che si perdoni sempre con prontezza, senza mai giudicare e cercando sempre di comprendere il proprio fratello. Perciò, apostoli del mio amore, pregate per coloro che non sanno amare, per coloro che non vi amano, per coloro che vi hanno fatto del male, per coloro che non hanno conosciuto l’amore di mio Figlio. Figli miei, vi chiedo questo, perché ricordate: pregare significa amare e perdonare. Vi ringrazio!”

Messaggio di Medjugorje del 25 dicembre 2017


"Cari figli! Oggi vi porto mio Figlio Gesù, affinché vi doni la Sua pace e la Sua benedizione. Figlioli, vi invito tutti a vivere e testimoniare le grazie e i doni che avete ricevuto. Non temete! Pregate affinché lo Spirito Santo vi dia la forza di essere testimoni gioiosi e uomini di pace e di speranza. Figlioli siate benedizione. Grazie per aver risposto alla mia chiamata”.


Apparizione annuale al veggente Jakov Colo, il 25 dicembre 2017 a Medjugorje

"Cari figli! Oggi, in questo giorno di grazia, vi invito a chiedere al Signore il dono della fede. Figli miei, decidetevi per Dio e iniziate a vivere e a credere in ciò a cui Dio vi invita. Credere, figli miei, significa abbandonare le vostre vite nelle mani di Dio, nelle mani del Signore che vi ha creati e che vi ama immensamente. Non siate credenti soltanto con le parole ma vivete e testimoniate la vostra fede attraverso le opere e con il vostro esempio personale. Parlate con Dio come con il vostro Padre. Aprite e offrite i vostri cuori a Lui e vedrete come i vostri cuori cambieranno e potrete ammirare le opere di Dio nella vostra vita. Figli miei, non c'è vita senza Dio e perciò come vostra Madre intercedo e prego mio Figlio affinché rinnovi i vostri cuori e riempia la vostra vita con il Suo amore immenso. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. "


Messaggio di Medjugorje del 2 Gennaio 2018


Cari figli, quando sulla terra viene a mancare l’amore, quando non si trova la via della salvezza, io, la Madre, vengo ad aiutarvi a conoscere la vera fede, viva e profonda; ad aiutarvi ad amare davvero. Come Madre, anelo al vostro amore reciproco, alla bontà e alla purezza. È mio desiderio che siate giusti e che vi amiate. Figli miei, siate gioiosi nell’animo, siate puri, siate bambini! Mio Figlio ha detto che ama stare tra i cuori puri, perché i cuori puri sono sempre giovani e lieti. Mio Figlio vi ha detto di perdonare e di amarvi. So che non è sempre facile: la sofferenza fa sì che cresciate nello spirito. Per crescere il più possibile spiritualmente, dovete perdonare ed amare sinceramente e veramente. Molti miei figli sulla terra non conoscono mio Figlio, non lo amano. Ma voi, che amate mio Figlio e lo portate in cuore, pregate, pregate e, pregando, percepite mio Figlio accanto a voi: la vostra anima respiri il suo Spirito! Io sono in mezzo a voi e parlo di piccole e grandi cose. Non mi stancherò di parlarvi di mio Figlio, amore vero. Perciò, figli miei, apritemi i vostri cuori, permettetemi di guidarvi maternamente. Siate apostoli dell’amore di mio Figlio e del mio. Come Madre vi prego: non dimenticate coloro che mio Figlio ha chiamato a guidarvi. Portateli nel cuore e pregate per loro. Vi ringrazio!



Commento di Padre Livio al messaggio di Medjugorie del 25 dicembre '17 La veggente Marija Pavlovic Lunetti a Radio Maria:

Marija: Come ad ogni Natale, la Madonna è venuta con i vestiti dorati, molto più ricchi e belli, e con Gesù Bambino in braccio. Il piccolino Gesù era dentro il grande velo della Madonna, come un bambino appena nato. E’ stata un’apparizione senza cose particolari, molto bella, con le parole del messaggio e con la sua preghiera per la pace, come fa normalmente a Natale che è giornata di pace, e per tutti noi presenti. La Madonna era serena, non aveva un’espressione di gioia, ma sobria, bella, molto spirituale, profonda, contemplativa.

P. Livio: La Madonna ripete due volte la parola testimonianza: prima ci invita a testimoniare e poi ci chiede di essere testimoni; come se ci volesse dire di portare a tutti questo lieto annuncio del Natale.
Marija: Esattamente. A me ha colpito che ci ha chiesto di non avere paura (non temete), perché oggi questo mondo è pieno di materialismo, consumismo, egoismo e altre ideologie che stanno portando la nostra vita spirituale a qualcosa di troppo personale. Invece la Madonna ci chiede di testimoniare, di vivere nella gioia la grazia che noi abbiamo ricevuto, senza paura, perché ci guida lo Spirito Santo. Però dobbiamo lasciarci guidare. Tante persone, dice la Madonna, non pregano, non credono, non testimoniano perché sembra che non abbiano più bisogno delle cose spirituali. Lei ci ricorda che senza Dio non abbiamo né gioia, né pace, né futuro.
P. Livio: La Madonna teme che abbiamo paura di questo ateismo diffuso, della derisione e degli attacchi alla religione, così da restare nel silenzio, non reagire, non andare contro corrente. Invece più volte ci ha detto: "Pregate, lottate contro l’egoismo, il materialismo, il modernismo".
Marija: Non solo. Guarda cosa è diventato il Natale: corri, corri, sempre in giro... dobbiamo prendere, dobbiamo fare, dobbiamo organizzare. Ma cosa abbiamo costruito spiritualmente? Quanto abbiamo preparato il nostro cuore per l’incontro con Gesù? ... Siamo convinti che in Dio è la nostra pace, in Dio è la nostra speranza, in Dio è la nostra gioia e la nostra vita? Grazie a Gesù noi siamo liberi, ma il mondo vuol portarci a diventare schiavi del consumismo e del materialismo... La Madonna ci chiede di uscire dalla nostra casa, dal nostro egoismo e ci dice: “Andate e testimoniate con la vostra vita”. La mia vita non è una faccenda personale, privata; infatti la Madonna ci sta invitando a testimoniare e ad essere uomini di pace e di speranza... E’ il diavolo che vuole distruggere questa speranza e la gioia di essere di Dio. Perché noi, quando abbiamo Dio, anche se siamo poveri, siamo ricchi; se siamo malati, siamo sani perché offriamo al Signore la nostra malattia, le nostre croci, le nostre difficoltà. Anche i medici dicono che una persona di fede guarisce più in fretta.
P. Livio: La Madonna dice di essere testimoni senza paura e anche testimoni gioiosi, perchè Gesù è la gioia della vita.
Marija: Purtroppo tante volte in Chiesa vedi tanta gente seria, triste, che sembra andarci non perché sente il bisogno, ma come un dovere. Invece la Madonna ci chiede di sentire questo bisogno di incontrare Gesù. Chiedevano al santo curato D’Ars cosa facesse tutte quelle ore in chiesa. Rispondeva: “Io lo guardo, Lui mi guarda e mi basta”. Se tu sei innamorato di Gesù, è già una cosa importante stare con Lui e guardarLo...
P. Livio: All’inizio la Madonna chiede a Gesù: "vi doni la sua pace e la sua benedizione" e alla fine dice a noi: "siate benedizione", cioè la nostra vita deve essere benedizione per gli altri.
Marija: Nel Vangelo, Gesù ci chiede di essere “luce”, di essere “sale”. Ora la Madonna dice: “siate benedizione”. L’incontro con le persone diventa benedizione perché diamo loro speranza, diamo gioia, diamo anche un abbraccio. La nostra testimonianza diventa benedizione per gli altri...
La Madonna dice: “Pregate affinché lo Spirito Santo vi dia la forza di essere testimoni gioiosi e uomini di pace e di speranza” Lo Spirito Santo soffia dove vuole, come e quando vuole. Se noi ci mettiamo nelle sue mani, Lui ci guida; e quando lo Spirito Santo ci guida fa’ tutte le cose nuove. Può cambiare il mondo. La presenza della Madonna col suo amore, la sua dolcezza, è già una anticipazione. Oggi in modo speciale pensiamo alla Sacra Famiglia, con Gesù, Giuseppe e Maria, a cui noi aggiungiamo “siate la salvezza dell’anima mia”. Come a dire: lasciamoci guidare da questa santa Famiglia e preghiamo perché anche le nostre famiglie diventino sante, perché i mariti, le mogli, i figli diventino santi; e così anche la nostra società diventi santa. Se noi combattiamo, se noi testimoniamo con gioia, c’è speranza perché a quel punto Dio ci benedirà e noi diventeremo benedizione per gli altri.
P. Livio: Hai parlato della sacra Famiglia di Nazareth. Sono uscite recentemente delle testimonianze molto interessanti su suor Lucia di Fatima, la quale ha detto che il più grande attacco che satana sta sferrando all’umanità è proprio l’attacco alla famiglia.
Marija: Certo, perché il diavolo sa dove puntare; lui sa che colpendo la famiglia distrugge l’umanità... Per questo la Madonna fin dall’inizio ci raccomanda la preghiera e ripete: “Mettete la Sacra Scrittura in un posto visibile nelle vostre famiglie. Leggetela, pregate, fate un altarino nella vostra casa”. Una famiglia che prega, che confida nel Signore, è una famiglia che resiste. Ma una famiglia che non prega, non ha futuro.

P. Livio: Oggi tanti giovani hanno paura a sposarsi, a prendere impegni definitivi. Che consigli dai loro?
Marija: Io dico loro di andare contro corrente, di fare il contrario di tutto quello che dice il mondo, di seguire i Comandamenti di Dio. Don Tonino Bello, per il quale si sta aprendo il processo di beatificazione, diceva che la nostra è l’epoca dell’usa e getta. Oramai anche la famiglia, gli uomini, le donne, sono solo un oggetto che si usa e si getta. Invece la Madonna ci sta dicendo che la cosa più preziosa siamo noi, che siamo unici, irripetibili e preziosi agli occhi di Dio.

P. Livio: In questo giorno della nascita del Salvatore, vorrei ricordare l’usa e getta che noi facciamo di migliaia, milioni, di embrioni che hanno un’anima immortale e che noi distruggiamo.
Marija: Signore pietà! E’ successo a volte che assieme alla Madonna sono apparsi tantissimi piccoli angeli. Io credo che questi angeli sono tutti bambini indesiderati che sono stati abortiti e hanno trovato nella Madonna la loro mamma... Quando penso al Paradiso, il mio cuore si allarga, perché là non c’è chi è più o meno importante perché in Dio siamo tutti preziosi, tutti unici.
P. Livio: Mi pare che parlando del peccato di aborto, la Madonna abbia detto che i bambini abortiti sono come piccoli angeli in Cielo.
Marija: Sì. Noi andiamo contro il peccato, non contro i peccatore, perché il peccatore può convertirsi. Abbiamo visto delle madri convertite diventare pro-life, per la vita. Ma dobbiamo chiaramente dire che l’aborto è peccato, è ammazzare una persona, perché un embrione appena concepito o di una settimana o di tre mesi, è sempre una persona. L’embrione appena concepito ha l’anima spirituale e immortale...

Come è bello pensare a Gesù, alla Madonna, pensare al Paradiso! Penso che non siamo coscienti della bellezza di fede che stiamo vivendo, anche per la presenza della Madonna in mezzo a noi. Quanto Dio è misericordioso è buono con noi! Dio ci vuole così tanto bene che in questo momento così difficile ci ha mandato nientemeno che la sua Madre! Lei a Cana ha detto: “Hanno bisogno di vino”. Oggi abbiamo bisogno di gioia, di pace, di speranza, abbiamo bisogno di Dio. Grazie a Dio, Gesù è con noi e non ci abbandona. E’ con noi nella S. Messa, dove Lui si dona a noi. In questi giorni di vacanza, cerchiamo di andare più spesso a Messa, di leggere la Sacra Scrittura, di pregare un po’ di più... Oggi in modo speciale con quel Bambino innocente nella culla che guardiamo con tenerezza. All’apparizione mi veniva da piangere di gioia nel vedere Gesù Bambino così tenero, così bello, così dolce nella mani della Madonna! ... Solo una mamma può vivere intensamente questa esperienza e io lo sono stata per quattro volte: che bellezza, che tenerezza, che gioia...


Marija ha quindi pregato il “Magnificat” e il Gloria... e Padre Livio ha concluso con la benedizione.

Marija e P. Livio

Mirjana , veggente di Medjugorje

La veggente si è rifiutata si seguire la strada del peccato e l’istante dopo è apparsa la vera Madonna che le ha confessato:

“Scusami per questo, ma devi sapere che satana esiste; un giorno si è presentato davanti al trono di Dio e ha chiesto il permesso di tentare la Chiesa per un certo periodo. Dio gli ha permesso di metterla alla prova per un secolo. Questo secolo è sotto il potere del demonio, ma quando saranno compiuti i segreti che vi sono stati affidati, il suo potere verrà distrutto. Già ora egli comincia a perdere il suo potere ed è diventato aggressivo: distrugge i matrimoni, solleva discordie tra preti, crea ossessioni, assassinii. Dovete proteggervi con la preghiera e con il digiuno; soprattutto con la preghiera comunitaria. Portate con voi dei simboli benedetti. Metteteli nelle vostre case, riprendete l’uso dell’acqua benedetta”.

Raccolta Messaggi di Medjugroje


Raccolta Messaggi di Medjugorje - Editrice Shalom (fai clic per aprire il file in pdf qui sotto in rosso)

Raccolta Messaggi Medjugorje

Fatima: 70000 persone vedono il sole che ruota

Fatima sole che gira

Medjugorje: Mirjana

Medjugorje – Quando la veggente Mirjana disse : ‘Conosco tutto dei segreti, anche le date’

«Ci tengo a dire che solo Dio tiene i segreti.» Per far comprendere meglio cosa intende con questa frase, Mirjana ci ha detto che gli ultimi medici che li hanno esaminati, presso un istituto per il soprannaturale ad Innsbruck in Austria, l’hanno sottoposta anche all’ipnosi e alla macchina della verità, ma non sono riusciti a farle dire niente di particolare.
Ha anche confermato che il settimo segreto è stato mitigato dalle loro preghiere ed a una signora che si è ritrovata un segno sul braccio a forma di “M”, Mirjana le ha detto: «Se voi vedete o sentite qualcosa, questo è per voi! Con la vostra preghiera dovete capire il perchè, cosa Dio vuole da voi.» Ha poi aggiunto, in seguito ad ulteriori richieste di delucidazione sui segreti, che l’80 per cento di quello che si sente dire in giro, è falso. Ci ha poi consigliato di non acquistare libri su questo argomento, perchè vengono scritti da persone che stanno una settimana a Medjugorje senza neanche rivolgersi ai veggenti. Piuttosto acquistiamo libri di preghiera. Poi le ho chiesto delle lacrime e sorrisi che repentinamente ha durante le apparizioni: «Non mi sono mai rivista nei video: mi ricorderebbero i momenti di dolore… Sai, le apparizioni del 2 del mese sono per quelli che non hanno ancora conosciuto l’amore di Dio… Come Mamma, ha un grande dolore per i suoi figli» Ma piange anche Lei? «Le lacrime negli occhi le ho viste tante volte… Lei vuole i suoi figli nella strada giusta e come mamma soffre quando vede i nostri cuori duri… Parlare della sofferenza della Madonna ho dei problemi. Anche adesso mi vengono subito lacrime» e con lei, ci siamo commossi tutti nel sentirla descrivere quei momenti «Ho visto tante donne soffrire… ma il dolore della nostra Madre si vede sul suo viso. Ogni muscolo trema dal dolore… questo per me è molto difficile da vedere (da sopportare)… e quando mi giro dopo l’apparizione, vedere che ancora non hanno capito (le persone presenti). Pensano ad altre cose ma non a quello che è importante: senza gamba o una mano, si può andare in paradiso, ma senza anima non si può. Quando capiremo questo, sarà molto diverso.» Ha voluto sottolineare anche, che ci sono certe persone che fraintendono i messaggi, li interpretano a proprio piacimento. Ad esempio è stato detto che questa è l’ultima volta della Madonna sulla Terra: «Non è vero! La Madonna ha detto che questa è l’ultima volta che sono sulla Terra in questo modo! Con così tanti veggenti, così a lungo…» E perchè le apparizioni durano così tanti anni? «La Madonna ci sta preparando e alla fine si capirà.. Se qualcuno vuole trovare qualcosa che non va bene a Medjugorje, lo trova subito! Ma se il tuo cuore cerca solo questo, allora sarebbe meglio restare a casa. Se tu hai il cuore aperto con la preghiera e vuoi conoscere Gesù di più, tu lo conoscerai e capirai.» «Come quella signora con tanti problemi in famiglia, che il suo gruppo l’ha dimenticata, e lei è rimasta qua tre ore in attesa e si lamentava del gruppo. Le ho detto: “scusa signora se mi permetto, ma con tutti i problemi che hai, stai qui a perdere tempo: vai sulla croce blu, mettiti in ginocchio e prega la Madonna , non aspettare che Dio ti butta qualcosa”…
Certi non capiscono. Pensano di dover dire a me! Ma chi sono io? Io sono come tutti gli altri. Anch’io ho le mie croci, i miei problemi. La Madonna non mi ha detto mai “non ti preoccupare”. Anch’io devo pregare per tutto come voi. L’importante è rivolgersi a Dio. Noi qui sulla Terra siamo tutti uguali. Nessuno viene ascoltato più di un altro… Apri il tuo cuore, lascia che la Madonna entri. Non perder tempo per le cose che non sono importanti. Apri il cuore solo per la preghiera» La cosa più importante che ha detto la Madonna ? «Amore, amare… Dio ci farà una sola domanda: “quanto hai amato?”. Se tu hai amore per Gesù, per i fratelli e sorelle, tu non puoi uccidere, rubare, fare male, tradire, perchè tu vuoi bene a quella persona. Per questo per me, il più importante dei messaggi è amare, amare come Gesù ama noi… Bisogna pregare Dio tutti i giorni, per poter amare come Lui ci ama tutti… E non amare solo quelli che sono bravi con noi, ma anche quelli che non lo sono: è molto più importante.

Messaggio 2 Maggio - apostoli della Rivelazione

Siate gli Apostoli della Rivelazione

2 aprile 2016

2 APRILE 2016 TRAMITE MIRJANA:

Cari figli non abbiate cuori duri, chiusi e pieni di paura. Permettete al mio amore materno di illuminarli e riempirli d’amore e di speranza, affinché, come Madre, io lenisca i vostri dolori: io li conosco, io li ho provati. Il dolore eleva ed è la preghiera più grande. Mio Figlio ama in modo particolare coloro che patiscono dolori. Ha mandato me a lenirli e a portarvi speranza. Confidate in lui! So che per voi è difficile, perché attorno a voi vedete sempre più tenebra. Figli miei, essa va squarciata con la preghiera e l’amore. Chi prega ed ama non teme, ha speranza ed amore misericordioso. Vede la luce, vede mio Figlio. Come miei apostoli, vi invito a cercare di essere un esempio di amore misericordioso e di speranza. Pregate sempre di nuovo per avere quanto più amore possibile, perché l’amore misericordioso porta la luce che squarcia ogni tenebra, porta mio Figlio. Non abbiate paura, non siete soli: io sono con voi! Vi chiedo di pregare per i vostri pastori, affinché abbiano amore in ogni momento e agiscano con amore verso mio Figlio, per mezzo di lui e in memoria di lui. Vi ringrazio!

2 Marzo 2016

MESSAGGIO A MIRJANA DEL 2 MARZO 2016
2 MARZO 2016 ADMIN
Messaggio a Mirjana del 2 marzo 2016

“Cari figli, la mia venuta a voi è per voi un dono del Padre Celeste. Per mezzo del suo amore vengo per aiutarvi a trovare la via verso la verità, a trovare la via verso mio Figlio. Vengo a confermarvi la verità. Desidero ricordarvi le parole di mio Figlio. Egli ha pronunciato parole di salvezza per il mondo intero, parole d’amore per tutti, l’amore che ha mostrato col suo sacrificio. Anche oggi però molti miei figli non lo conoscono, non vogliono conoscerlo, sono indifferenti. A causa della loro indifferenza, il mio Cuore soffre amaramente. Mio Figlio è sempre stato nel Padre. Nascendo sulla terra, ha portato la Divinità, mentre da me ha assunto l’umanità. Con lui la Parola è giunta in mezzo a noi. Con lui è giunta la Luce del mondo, che penetra nei cuori, li illumina, li ricolma d’amore e di consolazione. Figli miei, possono vedere mio Figlio tutti quelli che lo amano, poiché il suo volto è visibile attraverso le anime che sono ricolme d’amore verso di lui. Perciò, figli miei, apostoli miei: ascoltatemi! Lasciate la vanità e l’egoismo. Non vivete soltanto per ciò che è terreno, materiale. Amate mio Figlio e fate sì che gli altri vedano il suo volto attraverso il vostro amore verso di lui. Io vi aiuterò a conoscerlo il più possibile. Io vi parlerò di lui. Vi ringrazio”

2 febbraio 2016

Ultimo Messaggio di Medjugorje, 2 febbraio 2016 [O] - Apparizione a Mirjana
Mirjana during an apparition
"Cari figli vi ho invitati e vi invito nuovamente a conoscere mio Figlio,a conoscere la verità. Io sono con voi e prego che ci riusciate. Figli miei, dovete pregare molto per avere quanto più amore e pazienza possibile, per saper sopportare il sacrificio ed essere poveri in spirito. Mio Figlio, per mezzo dello Spirito Santo, è sempre con voi. La sua Chiesa nasce in ogni cuore che lo conosce. Pregate per poter conoscere mio Figlio, pregate affinché la vostra anima sia una cosa sola con lui. È questa la preghiera ed è questo l’amore che attira gli altri e vi rende miei apostoli. Vi guardo con amore, con amore materno. Vi conosco, conosco i vostri dolori e le vostre afflizioni, perché anch’io ho sofferto in silenzio. La mia fede mi ha dato amore e speranza. Vi ripeto: la Risurrezione di mio Figlio e la mia Assunzione al Cielo sono per voi speranza e amore. Perciò, figli miei, pregate per conoscere la verità, per avere una fede salda, che guidi i vostri cuori e sappia trasformare le vostre sofferenze e i vostri dolori in amore e speranza. Vi ringrazio. "

25 gennaio 2016

"Cari figli! Anche oggi vi invito alla preghiera. Senza preghiera non potete vivere perché la preghiera è la catena che vi avvicina a Dio. Perciò, figlioli, nell’umiltà del cuore ritornate a Dio e ai Suoi comandamenti per poter dire con tutto il cuore: come in cielo così sia fatto anche sulla terra. Figlioli, voi siete liberi di decidervi nella libertà per Dio o contro di Lui. Vedete come satana vuole trarvi nel peccato e nella schiavitù. Perciò, figlioli, ritornate al Mio Cuore perché Io possa guidarvi a Mio Figlio Gesù che è Via, Verità e Vita. Grazie per aver risposto alla mia chiamata. ".

2 gennaio 2016

Medjugorje, 2 gennaio 2016 [O] - Apparizione a Mirjana
Mirjana during an apparition
"Cari figli, come Madre sono felice di essere in mezzo a voi, perché desidero parlarvi nuovamente delle parole di mio Figlio e del suo amore. Spero che mi accoglierete col cuore, perché le parole di mio Figlio ed il suo amore sono l’unica luce e speranza nella tenebra del momento attuale. Questa è l’unica verità e voi, che la accoglierete e la vivrete, avrete cuori puri e umili. Mio Figlio ama i puri e gli umili. I cuori puri ed umili ridanno vita alle parole di mio Figlio: le vivono, le diffondono e fanno in modo che tutti le odano. Le parole di mio Figlio ridanno la vita a coloro che le ascoltano, le parole di mio Figlio riportano l’amore e la speranza. Perciò, miei cari apostoli, figli miei, vivete le parole di mio Figlio. Amatevi come lui vi ha amato. Amatevi nel suo nome e in memoria di lui. La Chiesa progredisce e cresce grazie a coloro che ascoltano le parole di mio Figlio, grazie a coloro che amano, grazie a coloro che patiscono e soffrono in silenzio e nella speranza della redenzione definitiva. Perciò, miei cari figli, le parole di mio Figlio ed il suo amore siano il primo e l’ultimo pensiero della vostra giornata. Vi ringrazio! "